Ulcere croniche

Troppo spesso problemi di natura vascolare o esiti di trauma trascurati o mal curati danno vita a ferite croniche o vere e proprie ulcere (piaghe) della cute che non guariscono e costringono a medicazioni quotidiane spesso dolorose impedendo anche attività semplici come andare al mare o in piscina. Il chirurgo plastico, grazie alle tecniche fondamentali di chirurgia ricostruttiva ed a medicazioni speciali definite "medicazioni avanzate" è in grado di chiudere definitivamente queste ulcere croniche restituendo al paziente una vita normale. L'arma più recente a disposizione del chirurgo plastico è il trasferimento di grasso proprio del paziente ("liporistrutturazione"). L'incredibile potere ristrutturante del tessuto adiposo è legato all'abbondante presenza di cellule staminali. Il trasferimento di grasso, quindi, è volto in questo caso a trasferire cellule staminali che con il loro potere rigenerativo consentono la guarigione anche delle ferite più difficili.

A seconda dell'entità del difetto da correggere gli interventi possono essere eseguiti in anestesia locale, con o senza sedazione, o in anestesia generale e richiedono da un day hospital a qualche notte di ricovero.